Breno, 2 Dicembre 2018. Si è svolta l’undicesima edizione dello Sniper di Natale, raduno organizzato dal team TheGunners, squadra che ha portato il nome Sabatti sui campi del campionato TLD fin dal 2016. La gara si è svolta alla distanza di 300 metri e ci si poteva confrontare in 3 diverse categorie.

Durante l’evento l’ospite d’onore è stata la nuova carabina Sabatti ST-18 data in anteprima al team theGunners per poterla mostrare durante l’evento e per farla provare ad alcuni fortunati  presenti alla gara. L’arma ha un forte impatto visivo ed attira immediatamente l’attenzione. Le linee sono accattivanti e moderne.
Si parte da un calciolo scheletrato ottenuto da un tecnopolimero chiamato ryton, materiale di altissima qualità che ha caratteristiche meccaniche impressionanti. Il poggia-guancia è regolabile in altezza agendo su un volantino a lobi. Il calciolo è collassabile per facilitare il trasporto dell’arma riducendone l’ingombro totale.

Questa operazione è possibile grazie ad un pulsante di sblocco posto sul fianco del calciolo che si piega e si appoggia allo chassis. La giunzione con la parte centrale dello chassis è fatta tramite un tubo, in puro stile AR-15, ed è quindi compatibile con tutti i calcioli che si trovano in commercio e dedicati a tale fucile storico.

Il corpo centrale del calcio è ricavato dal pieno da un blocco di Ergal 55, le lavorazioni in superficie e la finitura nera rendono l’arma davvero molto gradevole ed accattivante. Il caricatore è compatibile con lo standard AICS. Lo chassis termina con un astina tonda e forata sul quale si possono montare rail per tutti gli accessori tattici di cui si potrebbe necessitare. La ST-18 monta la nuova azione a tre tenoni  studiata in collaborazione con BCM. Azione moto resistente anche a cariche spinte grazie ai trattamenti termici e finiture superficiali alla quale è sottoposta. Il fissaggio dell’arma allo chassis è concettualmente innovativo e lascia l’azione flottante, innovazione introdotta con la TLD a inizio 2018.

L’arma verrà fornita in vari calibri e con canna da 20” o da 24” diametro alla volata di 22mm e con freno di bocca, ovviamente la canna sarà con rigatura MRR, peculiarità ormai che contraddistingue il marchio Sabatti. L’esemplare dato in visione all’evento del 2 dicembre era in calibro 308 Winchester con canna da 24”. L’arma è stata fatta provare con munizionamento commerciale Fiocchi con palla da 175gn. L’alimentazione dei colpi dal caricatore si è presentata senza nessun tipo di intoppo o di puntamento, la chiusura dell’otturatore è molto fluida e precisa sia in condizioni normali che in condizioni di tiro rapido. Lo sgancio del caricatore è molto morbido ed i pulsanti di sgancio hanno dimensioni generose e permettono il cambio caricatore anche indossando dei guanti di un certo spessore. Lo scatto è netto e leggero ma allo stesso tempo in piena sicurezza, caratteristico ed ormai ben conosciuto su tutti i modelli precedenti del produttore Bresciano. Allo sparo l’arma non rileva e rincula davvero poco, caratteristiche distintive di un freno di bocca che lavora molto bene.

Durante il test di tiro rapido sono stati fatti 5 colpi in 23 secondi  cambiando 5 bersagli differenti disegnati su un foglio di dimensioni 420x297mm. Ad ogni colpo, il reticolo non usciva dal bersaglio nonostante stessimo provando l’arma appoggiata su un rest, appoggio non proprio consono per uno chassis con astina tonda. La precisione con munizionamento commerciale si è attestata ai classici 0,5 MOA del 308 Winchester MRR accoppiato alle munizioni Fiocchi da 175gn. Risultato ottimo anche durante il test di tiro rapido, in cui il punto di impatto sui 5 bersagli è stato pressoché il medesimo su tutti e cinque i bersagli, prova inconfutabile che l’arma è precisa, il freno lavora benissimo e non facendo perdere di vista il bersaglio, permette di tornare a colpire in modo rapido il bersaglio successivo. La gara di tiro rapido è stata vinta da un tiratore (Bosis Andrea) che stava provando la ST-18. Alla prima uscita la ST-18 in anteprima si è già portata a casa una vittoria.

In conclusione, la nuova ST-18 sembra promettere proprio bene. Sarà un arma tattica, ottima per gare di tiro lunga distanza dinamico ma che può dire la sua anche al poligono e perché no..anche sul terreno di caccia. I calibri con cui verrà presentata la renderanno davvero interessante ma la cosa più incredibile è il prezzo ottimo con cui verrà venduta. Un vero affare dalle caratteristiche ben al di sopra di armi della stessa fascia di prezzo.