Jessica Rubortone fa centro con la carabina bolt action Sabatti Rover Custom con canna MRR e vince.

In Sabatti abbiamo subito creduto in Jessica sponsorizzandola con una carabina bolt action da tiro Rover Custom in 6,5×47 Lapua con canna MRR (Multi Radial Rifling) che le ha permesso di vincere il campionato nazionale Fidasc a 200 metri appena concluso a Leonessa di Melfi.

bolt action sabatti

É stato un successo, infatti oltre ad essersi aggiudicata il primo posto nella categoria “lady”, è risultata 4a nella classifica assoluta, composta da ben 105 tiratori in maggioranza maschi.

Grazie al nuovo sistema brevettato MRR® di serie sulle carabine bolt action da tiro e a richiesta sulle versioni da caccia, le canne Sabatti ottengono migliori prestazioni sia con palle monolitiche che con proiettili convenzionali.

I test effettuati hanno dimostrato come le canne con sistema MRR® in entrambi i calibri fino a ora prodotti (.308 win. e 6,5mm – .264”) sono più performanti delle canne con rigatura convenzionale* sia con palle monolitiche che con proiettili tradizionali.

Con le canne delle nostre carabine abbiamo rilevato velocità dei proiettili più alte (fino al 10%, rispetto ad una rigatura convenzionale) senza riscontrare evidenti variazioni di pressione.

Le canne durano più a lungo grazie ai due raggi diversi di rigatura che si alternano in modo da deformare leggermente la geometria del proiettile senza intagliarlo evitando stress eccessivi al proiettile stesso.

La dimensione delle rosate è diminuita grazie alle tolleranze molto strette che è possibile mantenere producendo le canne con sistema MRR®.

carabine carabina rigatura canne sabatti

Le canne, infatti, presentano una costanza geometrica del profilo di rigatura su tutta la lunghezza ottenendo un livellamento verso l’alto delle prestazioni balistiche. Tale effetto è dovuto al particolare disegno di rigatura che sfrutta al meglio la tecnologia della martellatura a freddo delle canne.

La particolare geometria del cono di forzamento presente nel sistema MRR®, inoltre, fa sì che il proiettile si inserisca in maniera più precisa e sicura nelle rigature, “forzandolo” ad allinearsi meglio con l’asse della canna.

I depositi di rame all’interno delle canne sono inferiori rispetto alle rigature convenzionali richiedendo degli interventi di pulizia e sramatura meno frequenti e molto più facili da eseguire.

Per chi vuole ancora più precisione, inoltre, il sistema MRR® consente di eseguire in modo semplice e sicuro la lappatura del foro della canna della carabina con tamponi e pasta abrasiva senza rischiare di rovinare gli spigoli della rigatura.

Brava Jessica. Grazie dal team Sabatti e in bocca al lupo per le prossime sfide.