Tactical EVO US è la nuova carabina da tiro Sabatti presentata per la prima volta sul catalogo 2020.

Sono anni ormai che Sabatti può considerarsi uno dei maggior produttori di carabine da tiro in Italia e all’estero. Le nostre armi hanno permesso anche agli amatori, di gareggiare sui campi da tiro con un’arma economica ma allo stesso performante.

In molti casi le carabine hanno vinto gare di competizione dando grandi soddisfazioni ai professionisti del tiro al bersaglio. Con il passare del tempo un mercato di nicchia, come quello delle carabine tattiche, si è trasformato in un mercato che accoglie un numero sempre maggiore di appassionati.

La Tactical EVO US insieme alla STR Sport con calciatura sintetica e in alluminio, e alla TLD con calciatura in legno multistrato di faggio completa il ventaglio delle carabine da tiro con cui Sabatti si presenta sul mercato.

La novità principale che caratterizza l’arma è sicuramente l’azione, studiata e costruita per il tiro tattico. Ma cos’è cambiato dalla vecchia azione? Le vecchie carabine tattiche portavano un’azione Rover: questo tipo d’azione, che ha comunque dato buonissimi risultati negli anni, è stata studiata principalmente per la caccia mentre la nuova azione è progettata e collaudata esclusivamente per il tiro tattico.

Blizzard, questo è il nome della nuova azione che ha già equipaggiato la TLD e la ST 18, è idonea al tiro da precisione ed è stata creata esclusivamente in occasione dell’uscita della carabina da tiro Tactical EVO.

Il calcio, che a prima vista può risultare identico a quello delle carabine precedenti, ha in realtà subìto un restyling. Sabatti ha capito che rinforzando il calcio e rendendolo più rigido l’arma migliorava la precisione di tiro, per questa ragione è stato costruito un guscio intorno al calcio precedente con uno speciale prodotto.

Un’altra particolarità è la connessione tra l’azione e il calcio: la Blizzard non è collegata al calcio ma risulta flottante sopra di esso. Sabatti ha pensato di collegare le due componenti grazie a un recoil sul davanti che funge da supporto e una culla in acciaio che regge la parte posteriore. Questa modifica ha ridotto notevolmente le vibrazioni migliorandone la precisione.

L’azione Blizzard ha permesso alla Tactical EVO di entrare nella categoria delle carabine da tiro professionali.

Come su molte armi adatte al tiro al bersaglio sono presenti le canne multiradiali: la precisione e le performance dell’arma aumentano notevolmente con l’utilizzo delle MRR. Il meccanismo utilizzato permette alla palla di non essere tagliata ma solamente deformata aumentandone la precisione, inoltre, queste canne sono più facili da pulire e maggior pulizia è sinonimo di maggior precisione. Possiamo aggiungere anche che le canne multiradiali si prestano perfettamente alla martellatura a freddo, il processo utilizzato da Sabatti per la produzione.

Anche le canne hanno subito delle migliorie: sono stati perfezionati i passi di rigatura e la rugosità interna del foro; una canna più liscia migliora le prestazioni e le rende più costante e precisa.

Oltre alla nuova azione sulla Tactical EVO US troviamo un nuovo estrattore che rispetto a quello della Rover può supportare cariche elevate senza dare problemi nel breve e nel lungo periodo.

Il gruppo di scatto, apparentemente uguale, presenta invece delle differenze: grazie all’utilizzo di macchine ad elettroerosione a filo sono stati costruiti gli elementi interni della scatola di scatto così da equilibrare le geometrie e le forme delle monte del calcio e della leva di scatto.

L’otturatore ha subito delle modifiche nella cromatura questo ha permesso di migliorare la scorrevolezza, di diminuire gli attriti inoltre, non si arrugginisce e non risente dell’erosione. Una fortuna per i tiratori esperti che potranno godere di ripetizioni senza interruzioni dovute all’eventuale sporco e di un otturatore praticamente “immortale”.

L’apertura a 60° è più rapida e l’estrazione del bossolo risulta più orizzontale. Inoltre, i 3 tenoni danno una superficie di movimento maggiore ciò permette delle eliche di chiusura più pronunciate, l’otturatore si chiuderà quindi senza forzature.

Il poggia guancia è regolabile in lunghezza e in altezza, inoltre la lunghezza della pala può variare grazie agli accessori forniti da Sabatti. L’asta è dotata degli appositi applicativi per il montaggio del bipiede.

La carabina da tiro è disponibile in varie versioni: tutta nera, la versione cromata e quella che può essere definita come versione desert.

La Tactical EVO viene venduta in tutto il mondo mentre la Tactical EVO US è stata specificatamente studiata per il mercato americano. In America i tiratori partecipano a gare dove c’è un maggior movimento, per questa ragione la canna è da 22 invece che da 28, la lunghezza è di 66 invece che di 71 ed è inoltre dotata di porta cinghia per un veloce spostamento.

Un’altra differenza tra le due versioni è la calciatura: nel modello globale è stata costruita in fibre di vetro ciò aumenta il peso dell’arma ma gli permette di mantenere le alte prestazioni. Nella versione US, dove la portabilità è importante, c’è un polimetro differente, resistente ma più leggero che permette di risparmiare 440 grammi.

Il calibro 308 fa sempre da padrone, ma sta entrando prepotentemente il 6.5 creedmoor lanciato per la prima volta negli Stati Uniti. Su richiesta Sabatti mette a disposizione dei propri clienti calibri particolari.

Il caricatore per la versione globale è quello standard a 3 colpi mentre, per un uso più tattico è disponibile anche un caricatore maggiorato a 6 colpi. La US ha invece un caricatore dedicato a 7 colpi per calibro 308 o simile.

La serie Tactical EVO consolida la posizione di Sabatti nel mercato della caccia e del tiro, ed è la prima carabina da tiro che può entrare anche nel tiro dinamico.