Dopo gli ottimi risultati dei test in piedi e in ginocchio, con il prototipo di carabina da tiro ad arma libera su base STR Sport, vediamo ora il lancio della nostra nuova arma e le prove sempre in TSN di Colle Val d’Elsa.

La combinazione “azione Sabatti Tactical e calciatura Anschutz Precise” si è dimostrata sicuramente affidabile e competitiva; tuttavia l’assemblaggio avviene a mezzo di uno chassis adattatore (la Sabatti ha due viti di fissaggio azione), mentre il calcio Anschutz è predisposto per un azione a 4 viti.

Noi di Sabatti abbiamo in questi mesi lanciato sul mercato il nuovo modello STR Sport Carabina che, a differenza della sua progenitrice STR, è prevalentemente destinata ad un utilizzo da poligono.

La STR Sport può essere utilizzata per poter competere nelle discipline carabina da tiro ad Arma Libera a Terra e di Arma Libera 3 Posizioni, dove Ranzani ha già gareggiato e vinto durante l’anno, questa volta però con l’azione montata sul calcio Anschutz.

Abbiamo quindi messo a disposizione di Riccardo una calciatura STR di colore rosso per fare i primi test.

Riccardo si è subito accorto che le modifiche da fare per poter tirare nelle discipline accademiche a 300 m con questa calciatura sono poche e semplici da eseguire.

Durante le prova in poligono, nota che è stato rimosso il tubo d’ appoggio posteriore e montata sul calcio l’azione con cui aveva vinto il campionato italiano. Il calcio in questione è dotato d’origine di una slitta UIT tipo Anschutz sotto l’astina, purtroppo troppo avanzata per permettere il fissaggio del fermamano che serve per tirare a terra e in ginocchio; di conseguenza la prima prova, per limitare al massimo gli interventi, sarà nella posizione in piedi.

Riccardo rimuove il calciolo in gomma, fissando al suo posto sulla slitta originale un calciolo da carabina libera Anschutz, dotato di sperone: sia il diametro dei fori di fissaggio sia l’interasse sono i medesimi e, di conseguenza, l’accoppiamento è estremamente semplice e sicuro.

L’astina, fissata con 6 viti al corpo del calcio, essendo nata per le gare di TLD è esageratamente lunga e porta ad uno sbilanciamento del peso dell’arma in avanti. Il problema è facilmente risolvibile rimuovendola, fatto questo l’arma si presenta estremamente comoda e meglio bilanciata (si tratta di una soluzione temporanea, nel caso le prove avessero esisto positivo occorrerà predisporre un astina più corta e dotata di slitta più lunga).

La lunghezza del calcio è facilmente regolabile anche se, come già avvenuto per il FS, l’arma è nata per una posizione di tiro da TLD e la pala è troppo lunga.

Dopo averla accorciata di diversi centimetri, Riccardo sfrutta anche la regolazione del supporto del calciolo che permette di guadagnare altri 5 cm circa.

Come appoggio per il tiro in piedi, per ovviare alla impossibilità di montare per ora un rest per via dell’astina rimossa, decide di usare sull’arma un caricatore da 5 colpi.

L’arma pronta viene provata sulle linee del TSN di Colle Val d’Elsa, base sicura e punto riferimento per i test a 300m.

Noi Sabatti collaboriamo da anni con Fiocchi nelle gare di tiro con carabina a lunga distanza e il binomio si è dimostrato vincente tanto che nel campionato italiano TLD1 una nostra carabina quest’ anno ha vinto usando cartucce Fiocchi di serie. Per questa ragione abbiamo coinvolto la ditta Fiocchi anche in questa avventura, chiedendogli di sostenere lo sviluppo della carabina e fornendo le munizioni delle Fiocchi Perfecta in 308 w con palla da 167 grani.

Riccardo è pronto al tiro: 10 colpi senza controllo del bersaglio, concentrandosi sulla posizione e sulla reazione al tiro dell’arma, danno subito una ottima impressione. L’imbracciata è comoda e istintiva, l’arma ha un comportamento allo sparo del tutto neutro e la volata, in segno di una posizione ben impostata, cade dritta e pulita sul bersaglio.

Il controllo del bersaglio è sorprendente, considerando che si tratta dei primi 10 colpi in assoluto dell’arma con questa impostazione. La rosata è così riassumibile: 4 colpi in circa 0,5 MOA (contorno rosso) 7 colpi in circa 1 MOA (contorno giallo) 10 colpi in meno di 2 MOA (contorno azzurro)

La decisione di utilizzare cartucce Fiocchi risulta azzeccata, cartuccia ed arma sembrano fatte l’una per l’altra. Tenendo presente che si tira in posizione regolamentare ISSF, ovvero in piedi senza alcun appoggio e con mire esclusivamente metalliche, il risultato è veramente positivo.

In tutto alla fine della prova Ranzani tira 35 colpi e le rosate sono veramente interessanti e molto raggruppate.

A questo punto un test dell’arma nelle altre due posizioni è d’obbligo.

L’arma tornerà da noi in Sabatti a Gardone per i primi adattamenti: un accorciamento di circa due cm del calcio e la realizzazione di un’astina adatta al tiro in ginocchio ed in piedi.

Vedremo presto quali saranno i risultati!