Il 22 ottobre si è svolta l’ottava giornata del 2° Campionato Siciliano Tiro di Precisione FSTP, per mesi la gara più attesa e temuta dai tiratori.

La distanza più impegnativa a 300 metri per le armi sport e supersport e a 200 metri per le Ex-Ordinanza e i Black-Rifle impensieriva molti dei concorrenti. In tanti si erano preparati per tempo alla trasferta anche perché, come previsto dal regolamento, le gare che si svolgono a distanze superiori di 100 metri prevedono un bonus, sottoforma di un correttivo moltiplicatore di difficoltà, che incrementa il punteggio della classifica generale.

Record assoluti di questo e dello scorso Campionato: eguagliato il record dei tiratori, battuti quelli di iscrizioni e prove. Giungendo dalle province di Agrigento, Catania, Enna, Palermo, Ragusa e Siracusa 29 tiratori effettuano ben 77 iscrizioni con un totale di 124 prove complessive disputate.

Soffermiamoci ad esaminare la categoria Carabina Sport Tabellone: all’iscrizione si presentano all’appello 12 tiratori con un totale di 17 iscrizioni ovvero Brancato, Liuzzo, Musumeci, Piazza e Privitera con due armi ciascuno; Musumeci con il suo TRG e la carabina di Liuzzo.

Stavolta il blasonato TRG non va oltre un undicesimo posto, con un punteggio di 90+1. Alfio, invece, grazie all’arma e alla munizione preparate da Liuzzo, riesce a dare una mouche di scarto a Salvo Piazza, aggiudicandosi sia la coppa riservata al primo classificato sia l’ambitissima Targa del Torneo Sabatti. Piazza si accontenta della seconda posizione sul podio, per una sola mouche di scarto (96 contro 96+1); Brancato supera Liuzzo di una mouche (95+2 contro 95+1) ottenendo il terzo gradino sul podio e Guglielmino si piazza sesto con un 93. Giornata da dimenticare invece per Privitera, che non va oltre il settimo posto con uno scarso 92; a seguire tutti gli altri.

Tutta la classifica è dominata dalle nostre carabine: tranne il settimo posto di Privitera con il Savage 223, i primi dieci posti sono occupati da tiratori con carabina Sabatti, che sulla distanza dei 300 metri dimostrano di avere ben pochi rivali, relegando nelle retrovie armi più costose che si erano guadagnate fama d’invincibilità come Savage, Sako TRG e Sako Tikka.

 

Dalla classifica generale della Categoria Sport, viene estrapolata la seguente classifica del Trofeo Sabatti:

 

Alfio Musumeci, per una sola mouche di scarto nei confronti di Salvo Piazza, si aggiudica la Targa Sabatti con il Sabatti Tactical 6,5×47 di Giuseppe Liuzzo. Quest’ultimo subendo la defaillance del suo Sabatti 6,5×47, si difende con la sua arma in cal. 308 che, pur non essendo stata preparata per la distanza, si distingue egregiamente.

Salvo Piazza, sempre con Sabatti .308W, si prende una piccola rivincita nella categoria Sport Rosata, per la seconda volta di fila classificandosi al primo posto e superando Gaetano Brancato con Sako .222. Chapeau per quanto è riuscito a realizzare questo giovane tiratore in così breve tempo dopo il suo esordio in sordina lo scorso anno come tiratore con una cal. .22LR, e che solo a luglio dello scorso anno a metà campionato, ha avuto la sua prima carabina, la Sabatti .308W con cui gareggia in questa giornata.