La TLD GOLD è una tra le carabine da tiro TLD di Sabatti. E’ destinata sia al tiro sulla distanza classica dei 300m sia al Tiro a Lunga Distanza, disciplina da cui prende il nome.

Il modello, progettato e realizzato in collaborazione con la nota ditta “BCM”, rappresenta la naturale evoluzione in direzione di una linea di carabine da tiro sempre più specializzate e performanti per far fronte alle richieste di tiratori sempre più esigenti ed esperti.

Questa nuova meccanica non deriva da un’azione da caccia adattata all’uso sportivo, è stata progettata specificatamente per il tiro; anche il calcio è un progetto nuovissimo, si ispira infatti alle calciature delle categorie F-Class ed Open ma la presenza del caricatore amovibile lo rende utilizzabile per tutte competizioni.

Tra le caratteristiche più importanti che un’azione da tiro deve avere, c’è la perfetta coincidenza dell’asse dell’otturatore con l’asse della canna, e la perfetta coassialità tra i ramponi presenti sull’otturatore e gli alloggi dei ramponi sulla scatola di culatta in modo da massimizzare le superfici di appoggio. Tuttavia, quello che differenzia questa realizzazione da molte altre è il modo in cui l’azione è accoppiata alla calciatura: non esiste infatti, come di consueto, un contatto diretto tra il calcio e la scatola di culatta, quest’ultima, “galleggia” sopra il calcio tramite un blocchetto a “V” anteriore che funge anche da recoil lug ed una culla tonda posteriore, in modo tale da eliminare ogni tensione di accoppiamento ottenendo quindi effetti benefici sulla qualità del tiro. Possiamo quindi definire questo meccanismo come “SUSPENDED ACTION” (Azione Sospesa).

Il bedding in questo caso non solo è inutile ma potenzialmente dannoso poiché il sistema è autoregolante.

Quanto appena detto è fondamentale se si considerano principalmente le prestazioni che una carabina da tiro deve fornire, ma il pensiero originale del progettista era rivolto oltre che al conseguimento di elevate prestazioni anche alla sicurezza del tiratore; per questo motivo sono state scartate tutte le soluzioni costruttive che potessero dare qualche problema qualora non fossero state pienamente rispettate le pressioni massime di esercizio previste dalla normativa riguardante le cartucce metalliche.

Il poggia guancia regolabile così come la possibilità di regolare la lunghezza del calcio tramite spessori forniti nella confezione erano dei plus non indispensabili ma abbiamo preferito dare ad ogni tiratore la possibilità di personalizzare a proprio piacimento l’arma, piuttosto che doversi adattare ad essa.

Questa nuova realizzazione vuole infatti minimizzare i danni che possono esere ricondotti all’uso di cartucce operanti a pressioni non controllate. Consigliamo sempre infatti di utilizzare cartucce commerciali, sconsigliando le ricaricate poiché potenzialmente pericolose; ma poiché siamo coscienti che la pratica della ricarica é ampiamente diffusa, abbiamo cercato di innalzare i margini di sicurezza il più possibile. Bisogna ricordare comunque che il punto debole della catena è sempre costituito dal bossolo, che spesso viene ricaricato più volte, la rottura di quest’ultimo dovuta a sovrapressioni può comportare effetti gravissimi sul tiratore e su chi si trova nelle sue vicinanze.

La nuova meccanica, tutta ottenuta per tornitura e fresatura da barre in acciaio laminato. utilizza un otturatore a tre tenoni di chiusura per una veloce apertura a 60°. Gli acciai utilizzati garantiscono elevatissima durezza superficiale e tenacità a cuore, rendendo sia scatola di culatta che otturatore assolutamente indeformabili, eliminando nel contempo ogni rischio di rottura fragile. Questo è particolarmente importante per l’utilizzo in carabine dedicate al tiro a lunga distanza in cui i tiratori cercano di spremere dalla cartuccia ogni possibile metro al secondo in più.

A questo proposito anche il nuovo estrattore a ghigliottina garantisce sempre un supporto al fondello del bossolo ospitato nella sede della testa dell’otturatore, evitando entro certi limiti, la possibilità di deformazioni anomale.

L’otturatore è rettificato e cromato a spessore al fine di prevenire l’ossidazione provocata dall’esposizione ai residui di combustione e l’ usura dovuta allo scorrimento nella scatola di culatta. La cromatura e la bassissima rugosità delle superfici di scorrimento generano una scorrevolezza elevata che trova pochi paragoni in altre realizzazioni presenti sul mercato. Quest’ultima caratteristica risulta importante, perché aumenta la velocità di ripetizione ma soprattutto induce un minore stress al tiratore durante le competizioni, evitando che l’otturatore si impunti o che scorra con difficoltà.

Le canne, realizzate tramite rotomartellatura a freddo, sono caratterizzate dalla famosa e collaudatissima rigatura Multiradiale (MRR) che è ormai divenuta sinonimo di precisione ed affidabilità in tutti i poligoni di tiro grazie alle prestazioni di altissimo livello che é in grado di offrire. Lo scatto presente su questa carabina può essere quello di tipo Match a tre leve oppure il nuovo scatto a doppio stadio (DSMT), entrambi sottoposti ad attenta ed accurata revisione per migliorarne le, già buone, prestazioni.

Il calcio delle carabine da tiro TLD è caratterizzato da forme specificatamente adatte alle competizioni. Prende ispirazione infatti dai calci utilizzati per le competizioni “F-Class”. Viene prodotto in un nuovo materiale laminato multistrato italiano, ricavato da essenze molto più resistenti rispetto ai materiali provenienti dal Nord Europa, l’elevata rigidità dell’insieme va a migliorare ulteriormente le prestazioni dell’arma.

Ci troviamo di fronte ad una carabina tra le più innovative e prestazionali oggi presenti sul mercato dotata inoltre di una linea moderna e coinvolgente che non passa certo inosservata.

Possiamo quindi definire questo meccanismo come “SUSPENDED ACTION” (Azione Sospesa).

Grazie a tutte queste caratteristiche riteniamo di aver prodotto una delle migliori azioni da tiro presenti sul mercato.