Le tipologie di Azione Sabatti

Questa nuova azione, progettata e realizzata nel 2017 in collaborazione con la nota ditta BCM, leader mondiale nelle carabine da competizione, non è un’azione da caccia adattata all’ uso sportivo come accade per molte altre realizzazioni presenti sul mercato, ma è stata progettata  appositamente per un utilizzo sportivo e tattico dove le esigenze di resistenza, durata e precisione sono molto più elevate rispetto a quelle necessarie all’ utilizzo venatorio.

AZIONE Sabatti TLD

Questa nuova azione, progettata e realizzata nel 2017 in collaborazione con la nota ditta BCM, leader mondiale nelle carabine da competizione, non è un’azione da caccia adattata all’uso sportivo,  come accade per molte altre realizzazioni presenti sul mercato, ma è stata progettata appositamente per un utilizzo sportivo e tattico dove le esigenze di resistenza, durata e precisione sono molto più elevate rispetto a quelle necessarie all’ utilizzo venatorio.

La nuova carcassa viene ottenuta per tornitura e fresatura da barre in acciaio legato ad alta resistenza e presenta tre tenoni di chiusura per una veloce apertura a 60°. L’otturatore 3 tenoni sottomessi è dotato di una manetta ad impugnatura intercambiabile grazie al filetto da 5/16.  Dopo le lavorazioni meccaniche viene trattato termicamente per conferirgli una resistenza molto elevata e quindi rettificato e cromato a spessore, la bassissima rugosità delle superfici a contatto genera una scorrevolezza elevata ed una silenziosità di funzionamento che trova pochi paragoni in altre realizzazioni.

Gli acciai utilizzati garantiscono elevatissima durezza superficiale e tenacità a cuore, rendendo sia scatola di culatta che otturatore assolutamente indeformabili, eliminando nel contempo ogni rischio di rottura fragile.

Per quanto riguarda l’ affidabilità di funzionamento e la sicurezza dell’utilizzatore va menzionato il nuovo estrattore a ghigliottina che garantisce sempre un supporto sicuro al fondello del bossolo. Infatti l’estrattore non può arretrare quando il fondello si espande sotto l’azione della pressione. Questa nuova realizzazione tende a minimizzare (ma non eliminare) i danni che possono derivare dall’uso di cartucce operanti a pressioni fuori controllo.

Tuttavia, quello che differenzia questa realizzazione da tutte le altre è il modo in cui l’azione è accoppiata alla calciatura. L’azione infatti, “galleggia” sopra il calcio tramite due supporti, un blocchetto a “V” anteriore, che funge anche da recoil lug, ed una culla tonda posteriore, in questo modo vengono eliminate le tensioni di accoppiamento con conseguente miglioramento della precisione del tiro.

AZIONE Sabatti ROVER

Questa azione, progettata e realizzata nel 1985 dalla allora ditta FIAS (Fabbrica Italiana Armi Sabatti), si rivolgeva inizialmente al mercato Americano per cui il progettista aveva cercato di riassumere in questo progetto il meglio che offrisse allora il panorama Statunitense delle carabine bolt action. La bontà del progetto è dimostrata dal fatto che a quasi 35 anni di distanza questa azione estremamente versatile viene tuttora utilizzata per numerose e diverse applicazioni come la caccia, lo sport ed il tiro di tipo tattico od accademico.

La carcassa viene ottenuta per fusione a cera persa utilizzando acciai legati da bonifica quindi tornita e fresata su macchine CNC.  L’otturatore dotato di una manetta integrale con il corpo presenta due tenoni tipo Mauser ed è ottenuto anch’ esso per fusione a cera persa utilizzando acciai legati da cementazione, anch’ esso viene tornito e fresato su macchine CNC.  Dopo le lavorazioni meccaniche entrambi vengono  trattati termicamente per conferir loro una resistenza molto elevata. Questa tipica azione a due tenoni con apertura otturatore a 90 gradi pur essendo meno veloce e fluida da azionare rispetto a realizzazioni più moderne a tre tenoni, porta con se l’ esperienza accumulata in 120 anni di utilizzo da parte di militari, cacciatori, sportivi raggiungendo in questo modo un’ affidabilità ineguagliata. Generose superfici di contatto tra tenoni otturatore e carcassa, e lunga corsa del percussore fanno si che questa azione sia adatta ad essere usate anche nelle condizioni climatiche più ostili.

La carcassa è inoltre dotata di un recoil lug integrale che rende l’ insieme più solido e meno propenso ad innescare vibrazioni dannose alla precisione. Tutto questo è provato dal fatto che le carabine Sabatti da competizione e tattiche dotate dell’ azione “Rover” continuano a raccogliere grandi consensi tra i tiratori.

AZIONE Sabatti SAPHIRE

La carcassa in alluminio è ricavata da un blocco di Ergal 55 lavorato con macchine CNC viene realizzata con due basi Picatinny integrate, al fine di consentire un più facile montaggio degli attacchi ed una più rapida taratura dell’ottica. L’otturatore, a tre tenoni anteriori con chiusura A 60°, è composto da tre parti essenziali: testina, corpo e manetta. Il corpo, rettificato dopo il trattamento termico garantisce una buonissima scorrevolezza e rapidità di ripetizione, la testina che sopporta gli sforzi dovuti all’ esplosione del colpo, è prodotta in acciaio speciale e sottoposta ad un particolare trattamento termico che garantisce elevata durezza superficiale senza aumentarne la fragilità.

Viene fissata al corpo otturatore in maniera flottante per assicurare un contatto preciso di tutti e tre i tenoni sugli appoggi ricavati nel “barrel extension” al fine ottimizzare l’accuratezza dell’arma.

L’ impugnatura dell’ otturatore “manetta” è intercambiabile e si può scegliere tra quella a cucchiaio da caccia o quella di tipo tattico con impugnatura intercambiabile grazie al filetto da 5/16”.

La culatta “barrel extension” sede della testina dell’ otturatore è la parte più importante dell’ arma sia per quanto riguarda la precisione che la durata che la sicurezza di utilizzo. Viene prodotta con acciaio al NiCrMo, quindi cementata e temprata grazie ad uno speciale trattamento termico che migliora in maniera sostanziale la durezza della superficie esterna ma anche la tenacità a cuore.  Le canne avvitate in maniera indissolubile al  barrel extension sono fissate alla carcassa tramite 3 viti a brugola M6 e sono quindi intercambiabili con l’aiuto di una apposita chiave esagonale.