Riccardo tira i primi colpi. La lunghezza del calcio mi impedisce di usare la stessa posizione che ho ormai consolidato con le mie altre armi”, dice. Infatti il braccio deve essere tenuto leggermente alzato in modo che il calciolo possa poggiare in modo stabile e scaricare il rinculo.

La cassa del fucile è abbastanza bassa e non si può impiegare un rest come da regolamento nel Fucile Standard. Riccardo tira il calcio con questa impostazione, consigliando di valutare l’eventuale realizzazione di un ingrossamento della cassa.

Per raggiungere la giusta altezza deve chiudere il braccio e avvicinare il punto di appoggio della mano al ponticello. Il che impone una posizione un pò costretta ma ancora abbastanza comoda

Come effetto della lunghezza del calcio, che sposta tutta l’arma in avanti, la distanza testa/diottria risulta un po’ eccessiva. Riccardo potrebbe tirarla indietro ma, in questa prima serie, preferisce limitare al minimo ai cambiamenti.

Riccardo prende confidenza con l’ergonomia dell’arma e con il suo comportamento allo sparo; come per la prova a terra inizia a tirare con scioltezza usando delle Lapua Scenar da 167 grani commerciali, valutandola una buona scelta ma suggerendo, come passo successivo, di trovare qualcosa di più leggero  per la posizione in piedi (ad esempio le 155 o 150 grani).

Il calciolo del Fucile Standard è quello che noi di Sabatti offriamo come optional per le Tactical LW: sostanzioso, in gomma abbastanza morbida montata su una guida a coda di rondine in alluminio, che ne consente lo spostamento sull’asse verticale.

In diverse riprese Riccardo tira 40 colpi. Durante la serie vengono monitorate le temperature raggiunte dalla canna con un termometro digitale dotato di sonda. A fronte di una temperatura esterna di circa 15 gradi l’arma sale di temperatura molto lentamente: dopo 20 colpi raggiunge 24 gradi, per attestarsi alla fine dei 40 colpi a circa 38 gradi,

probabilmente grazie ai minori attriti della canna Multiradiale

Per essere il primo test in piedi i risultati sul bersaglio sono più che soddisfacenti; ovviamente durante questi tiri non sono stati apportati aggiustamenti attraverso la diottria, se non quelli necessari a portare i colpi in prossimità  del centro del bersaglio.

Nella prima immagine sotto si possono vedere i primi 10 colpi posizionati a destra e in alto sul bersaglio (contorno giallo), nella seconda il raggruppamento prodotto dai 30 colpi sparati dopo aver portato la rosata in prossimità  del bersaglio (contorno blu).

Prossimo test il 19 Novembre sempre al TSN Colle Val d’Elsa, dove si proverà  a tirare in ginocchio.

Vi aspettiamo!