Siamo felici di annunciare che Riccardo Ranzani nella sua prima gara a 300 metri svoltasi ieri presso il Tiro a segno di Codogno il nostro tiratore ha realizzato un ottimo risultato nella Arma Libera 3 posizioni, conseguendo una bella vittoria di categoria  e un secondo posto assoluto. 

Il tutto con una nostra Sabatti multiradiale in 308w montata su calciatura Anschutz. 

Nelle immagini della gara di Codogno,  si possono vedere tre colpi consecutivi, tirati in posizione regolamentare in ginocchio, senza alcun appoggio ,  tre colpi che formano una rosata di dimensione pari a circa 40 mm, equivalente a 300 m ad una dispersione di 0,45 MOA, una precisione impensabile anche  per molte armi custom.

 

L’arma così come è allestita è circa 100 grammi sotto il limite di regolamento ISSF , che prevede un peso massimo di 8 Kg in assetto gara.

Questo suo peso dovuto principalmente alla generosa dimensione della canna multiradiale che richiede ovviamente una certa forza e tecnica per essere gestita, ma consente di gestire al meglio la vivacità del rinculo della cartuccia 308.

 

Un ottimo lavoro lo ha fatto anche lo scatto rigorosamente di serie, anche se sono convinto che con una semplice accuratizzazione si potrebbe migliorare tantissimo.

 

In ultimo un discorso a parte merita il montaggio dell’ arma sulla calciatura.

La specialità di tiro accademico richiede calciature estremamente tecniche e specializzate,  ho deciso di sfruttare il meglio in circolazione , una calciatura Anschutz Precise in Ergal,  per fare questo Riccardo ha adattato il sistema di accoppiamento usando un adattatore, anche qui ovviamente la predisposizione di un bedding potrebbe portare l’arma a livelli di precisione di livello ancora più elevati , forse all’ altezza delle migliori armi specialistiche.

 

E’ stata questa sicuramente una bella sfida, e avere risultati sin dalla prima gara è stato di grande soddisfazione, ovviamente non ci fermiamo qui, il prossimo passo sarà quello di allestire con una canna multiradiale una nuova arma per la specialità di Fucile Standard, insomma le sfide continuano. Bravo Riccardo!