Cible Clermontoise è il nome del Club di Tiro di Clermont dans l’Oise che ha ospitato nel weekend tra il 13 e il 15 Aprile la quinta edizione dell’Open de France, gara di Arma Libera per armi di grosso calibro a 300 metri organizzata dalla Federazione Francese di Tiro (FFTIR) secondo le regole ISSF.

La competizione di tiro, nata come sfida tra la nazionale transalpina e quella inglese, ha ottenuto nel corso degli anni la partecipazione di nazioni tra cui la Spagna, il Belgio, il Lussemburgo, l’India e da quest’anno anche dell’Italia. La squadra italiana è composta da quattro tiratori: accanto a Riccardo Ranzani difenderanno i colori nazionali Lorenzo Prodan, Simone Verrillo e Fabio Borghini.

La gara prevede due competizioni di carabina ad Arma Libera a Terra e uno “Special Event” ovvero una finale riservata agli otto migliori tiratori.

Ranzani ha gareggiato con la sua fedelissima Sabatti STR, la stessa che gli ha consentito di  stabilire il primato italiano di categoria a Colle Val D’Elsa. Anche in questa competizione l’anagnino ha ottenuto un buonissimo punteggio e ha conquistato il 14° posto assoluto (590/600 e 588/600) e l’ottavo posto nella finale.

Il livello della sfida si è dimostrato molto alto infatti, già nella prima giornata, è stato sfiorato il record del mondo di specialità.

Nel corso delle premiazioni il rappresentante della Federazione Francese di Tiro ha invitato ufficialmente i tiratori di Arma Libera della squadra italiana alla gara internazionale che si svolgerà in occasione dell’inaugurazione del nuovo Centro Federale di Tiro.

Un’altra avventura, dunque, andata a buon fine per Riccardo Ranzani e la sua carabina Sabatti, che continua a tenere alto il suo nome tra i migliori tiratori.